Supervulcano Valsesia

Supervulcano Valsesia: si tratta di un immenso fossile di un vulcano esploso violentemente nel bel mezzo delle Alpi occidentali che espone alcune delle parti più nascoste e profonde del sistema magmatico sottostante. Le sue tracce si estendono lungo un’area che copre la Valsesia e la Valsessera e arrivano quasi fino al Lago Maggiore. Più precisamente, si colloca tra il Comune di Balmuccia e quello di Prato Sesia.

Un caso davvero unico nel suo genere che risale in principio ad un periodo compreso tra i 280 e i 290 milioni di anni fa, quando a causa delle frequenti eruzioni si era formata una caldera, uno sprofondamento, del diametro di diversi chilometri. Infatti, in seguito ad un’eruzione di proporzioni enormi che ha avuto come conseguenza il crollo della camera magmatica, e una volta cessato il suo periodo di attività durato 10 milioni di anni, il sistema era collassato su sé stesso. I processi che circa 60 milioni di anni fa hanno formato le Alpi sono i fattori che hanno portato ad un rivoltamento della crosta terrestre in cui si trovava il vulcano esploso, mettendo così in evidenza il sistema di alimentazione e le parti più profonde, fino a 25-30 km, del Supervulcano Valsesia. Questo fenomeno ha portato alla luce delle aree cui normalmente non sarebbe possibile accedere, risultando una grande scoperta per geologi e vulcanologi desiderosi di analizzare e capire cosa succede nello specifico sotto un vulcano attivo. Ed è l’unico caso al mondo che permette di osservare un complesso del genere, dalle sue sezioni più nascoste a quelle più superficiali.

Supervulcano Valsesia Valsessera

Grazie a questa scoperta, percorrendo le valli e le altre zone della Valsesia e analizzando le strutture che sono emerse, i ricercatori hanno la possibilità di poter sviluppare e completare dei modelli utili ad interpretare i profili geofisici e i processi magmatici delle caldere attive, i meccanismi che condizionano le eruzioni dei vulcani e i collegamenti tra queste ultime e i movimenti delle placche tettoniche. Integrando le loro conoscenze potranno quindi lavorare alla realizzazione di più precisi modelli di previsione di eventi potenzialmente catastrofici. L’entusiasmo di questa scoperta ha inoltre stimolato negli anni un’intensa attività divulgativa fatta di corsi di formazione, conferenze, ed escursioni guidate dedicate alla scoperta della geologia e alle bellezze del territorio e organizzate per illustrare le caratteristiche e le particolarità del Supervulcano Valsesia in modo da soddisfare l’interesse e la curiosità di appassionati, gente del luogo e turisti.

Inoltre, l’area del Supervulcano Valsesia costituisce insieme a parte della Valsessera e al Parco nazionale della Val Grande (VCO) il “Sesia Val Grande Geopark”, un geoparco che, considerando l’importanza dei suoi siti geologici e l’interesse che è in grado di suscitare dal punto di vista ambientale e di sviluppo, è stato riconosciuto dall’UNESCO il 5 settembre 2013.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.supervulcano.it.

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